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logo GDSvia Risorgimento n. 2  –  51024 Cutigliano (PT)

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Codice Fiscale:  01307130474

STATUTO DEL GRUPPO DI STUDI ALTA VAL DI LIMA

VERBALE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

Alle ore 21.00 del giorno 29 del mese di giugno 1998 in seguito a regolare convocazione si è riunita presso la sede sociale l’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione “ GRUPPO DI STUDI ALTA VAL DI LIMA “, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. esame ed approvazione del nuovo statuto sociale;

  2. varie ed eventuali.

Assume la presidenza dell’Assemblea il sig. Vittorio Pizza, coadiuvato dal segretario estensore Sig. Alessandro Bernardini.

Verificata in seconda convocazione la regolarità e validità dell’assemblea il Presidente procede al controllo dei soci regolarmente iscritti.

Dopo breve verifica l’assemblea risulta valida e atta a discutere e deliberare sulle materie all’ODG.

Il presidente procede pertanto all’illustrazione del primo punto all’ODG, ponendo all’attenzione dei presenti l’elaborazione del nuovo statuto sociale, così come da modifiche apportate al fine di rispondere alle esigenze emerse nel corso della recente attività sociale e alle disposizioni del nuovo decreto legislativo 460/97.

Dopo lunga discussione il Presidente invita l’assemblea ad esprimere il proprio voto.

Constata la regolarità della votazione il Presidente agli esiti della stessa accertata l’unanimità delle preferenze dichiara approvato il nuovo Statuto Sociale dell’associazione “ GRUPPO DI STUDI ALTA VAL DI LIMA “ che si allega al presente verbale sotto la lettera “A”.

Non Avendo nessuno chiesto la parola, l’assemblea si chiude alle ore 22.30.

IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO

ALLEGATO “ A” – STATUTO

Art.1 – Denominazione e sede – E’ costituita l’associazione “GRUPPO DI STUDI ALTA VAL DI LIMA”, con sede in Cutigliano (PT), via Risorgimento n.2.

Art.2 – Scopo – L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Essa si propone di promuovere iniziative concernenti Cutigliano e i suo territorio riguardo alle tematiche:

  1. ambientali e territoriali;

  2. storiche, artistiche e culturali nella loro multiforme espressione;

  3. dello spettacolo;

  4. economiche;

  5. turistiche;

  6. dello sport e della ricreazione;

Per conseguire il suo intento l’associazione si propone di curare il coordinamento, l’organizzazione, la promozione e/o produzione di iniziative:

  1. di studio e di ricerca;

  2. editoriali e grafiche;

  3. espositive;

  4. video/cinematografiche;

  5. teatrali;

  6. musicali;

  7. scientifiche;

  8. ogni e qualsiasi altra espressione di discipline aventi valenza e/o evidente connotazione culturale;

  9. promozione e/o produzione di altre proposte culturali quali seminari, laboratori, corsi di

perfezionamento, stages, work-shop, concorsi, pubblicazioni;

  1. redazione e proposizione piani di sviluppo economico-culturali atti ad una elevazione della qualità di vita nella montagna pistoiese;

  2. vigilanza sul patrimonio edilizio e sulle strutture dei beni culturali, storici, artistici e ambientali di Cutigliano e del suo territorio, attivando in caso di necessità i competenti organi;

Per dare pratica attuazione alla propria attività è attuata la collaborazione con tutti gli Enti locali, associazioni e istituzioni culturali locali, nazionali ed internazionali, economiche e turistiche.

Art.3 – Durata – L’associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

Art.4 – Domanda di ammissione – Possono acquisire la qualità di associati le persone che intendono contribuire al conseguimento degli scopi dell’Associazione e la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo. La decisione del Consiglio in merito all’ammissione di nuovi associati è inappellabile.

Art.5 – Diritti dei Soci – Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché nell’elettorato attivo e passivo. La qualifica di socio dà diritto a frequentare la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

Gli associati sono divisi in:

  1. fondatori: coloro che sono interessati all’atto costitutivo;

  2. soci ordinari: coloro che abbiano successivamente aderito all’Associazione;

  3. soci sostenitori: coloro che versano all’Associazione una quota annuale almeno doppia di quella ordinaria;

  4. soci onorari: coloro che sono nominati in via eccezionali e con delibera motivata dal Consiglio Direttivo.

Art.6 – Decadenza dei soci – La qualifica di associato si perde per decesso, recesso o esclusione. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata al Consiglio Direttivo senza formalità di sorta, purché per iscritto. L’associato potrà recedere in qualunque momento e senza necessità di motivazione. In ogni caso di scioglimento del rapporto l’Associato e i suoi eredi non hanno diritto di ripetere i contributi portati né hanno alcun diritto sul patrimonio sociale.

Art.7 – Organi – Gli organi sociali sono:

  • l’assemblea generale dei soci

  • il consiglio direttivo

Gli organi possono essere coadiuvati nella loro azione da Commissioni per particolari settori costituiti da associati.

Art.8 – Assemblea – L’assemblea generale dei soci è costituita da tutti gli Associati. Si svolge almeno una volta l’anno. Assemblee possono essere indette per importanti e documentati motivi , su richiesta del Presidente o del Consiglio Direttivo su richiesta di almeno un decimo dei Soci in regola con l’iscrizione con indicazione degli argomenti all’ordine del giorno.

Art.9 – Diritti di partecipazione – Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie i soli soci in regola con il versamento della quota annua. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Art.10 – Compiti dell’Assemblea – La convocazione dell’assemblea ordinaria dovrà avvenire entro cinque mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. La convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria deve essere comunicata agli associati in forma scritta con un anticipo di almeno sette giorni. L’assemblea dei soci si riunisce in sede ordinaria per deliberare in merito a:

  • approvazione della relazione programmatica, bilancio e consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo;

  • nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;

qualsiasi altra materia indicata nell’ordine del giorno che non rientri nelle competenze dell’Assemblea Straordinaria.

L’assemblea dei soci si riunisce in sede straordinaria per deliberare in merito a:

  • modifiche da apportare allo statuto e redazione o modifica di eventuali altri regolamenti ;

  • scioglimento dell’associazione;

  • indicazione del soggetto a cui destinare il residuo attivo all’atto di scioglimento dell’associazione.

Delle assemblee viene redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo adotterà ogni più opportuna iniziativa per dare notizia a tutti gli associati delle decisioni assunte dagli organi sociali.

Art.11 – Validità Assembleare – L’assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. La convocazione dell’assemblea straordinaria può essere richiesta dal Consiglio Direttivo con maggiorenni di due terzi dei componenti ovvero da 1\4 dei soci. I richiedenti dovranno presentare richiesta scritta al Presidente dell’Associazione indicando l’ordine del giorno proposto. In ogni caso l’assemblea straordinaria dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti .

In ogni caso i membri dell’Assemblea votano, a seconda dei casi, per alzata di mano o, per deliberazioni concernenti persone, a scrutinio segreto.

Art.12 – Consiglio Direttivo – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di sette membri fino ad un massimo di undici eletti dall’assemblea. Gli eletti rimangono in carica per tre anni e

sono rieleggibili. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Le deliberazioni verranno

adottate a maggioranza. I componenti del Consiglio Direttivo hanno diritto a ricevere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento dell’incarico.

Art.13 –Dimissioni – Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art.14 – Convocazione Direttivo – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi componenti, senza formalità. Le adunanze del consiglio direttivo sono considerate valide quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni del Consiglio devono essere approvate con maggioranza assoluta dei presenti.

Art.15 – Compiti del Consiglio Direttivo – Sono compiti del consiglio direttivo: l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza eccezioni di sorta con facoltà di decidere il compimento di tutti gli atti necessari e opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi dell’Associazione

  1. disporre l’ammissione di nuovi associati;

  1. presentare il piano di attività del gruppo e gestirne la realizzazione;

  2. redigere il bilancio consuntivo;

  3. sottoporre all’Assemblea proposte;

  4. vigilare sul buon andamento dell’Associazione;

  5. coordinare tutte le attività dell’Associazione anche a mezzo di appositi delegati;

  6. dirimere tutte le controversie interne all’Associazione;

  7. delegare attribuzione ad uno o più componenti.

All’interno del Consiglio è eletto un consigliere segretario con il compito di verbalizzare quanto discusso nelle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Detti verbali dovranno essere registrati su apposito libro.

Al consigliere cui è affidata l’amministrazione, consigliere tesoriere, è demandato il compito di curare il settore amministrativo e finanziario, ivi compreso l’incarico di provvedere agli incassi ed ai pagamenti; dette operazioni dovranno essere registrate in apposito libro d’inventario del patrimonio. Il Tesoriere curerà, in collaborazione con gli altri consiglieri, le forme di finanziamento dell’Associazione e la ricerca di eventuali sovventori.

Il consiglio, liberamente senza vincolo alcuno, potrà istituire Commissioni a Tema per lo sviluppo, l’approfondimento e/o la realizzazione di iniziative attinenti alle finalità dell’Associazione. A capo delle suddette commissioni verrà nominato un Consigliere Delegato con le funzioni di coordinamento dell’attività e di referente nei confronti del Consiglio Direttivo.

Tutti gli impegni economici e finanziari necessari al funzionamento delle suddette commissioni o alla realizzazione di iniziative dalle stesse promosse, dovranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo, che in alternativa potrà anche stabilire un limite di spesa entro il quale il Consigliere delegato potrà liberamente agire. Qualsiasi impegno economico e finanziario a carico dell’Associazione deve essere deliberato esclusivamente dal Consiglio Direttivo una volta accertata la sufficiente copertura finanziaria.

La rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio dell’Associazione spetta disgiuntamente a tutti i membri del Consiglio Direttivo.

Art. 16 – Bilancio – Il consiglio direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo. Il bilancio deve essere redatto nella forma di rendiconto economico e finanziario.

Art.20 – Anno Sociale – L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art.21 – Patrimonio – I mezzi finanziari sono costituiti:

  • dalle quote associative determinate annualmente dall’Assemblea;

  • dalle eventuali elargizioni fatte da soci e da terzi;

  • dai contributi di enti ed associazioni;

  • dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione.

Art.22 – Scioglimento – Lo scioglimento dell’Assemblea è deliberato dall’Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con le maggioranze ivi previste. All’atto di scioglimento dell’associazione, l’Assemblea delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

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